Energia, i consumi calano del 4,2% ma il gettito accise cresce: il paradosso nei dati MEF
Secondo il bollettino trimestrale del Ministero dell'Economia e delle Finanze, i consumi elettrici delle famiglie italiane sono scesi del 4,2% nel primo trimestre 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025. Il calo è attribuito principalmente all'installazione di impianti fotovoltaici domestici e all'efficienza degli elettrodomestici di nuova generazione.
Nello stesso periodo, il gettito derivante dalle accise sui carburanti è cresciuto di 1,8 miliardi di euro rispetto al 2025, in parte per effetto del riallineamento progressivo delle aliquote previsto dalla legge di bilancio. Lo ha confermato il direttore del Dipartimento delle Finanze in audizione alla Commissione Bilancio della Camera.
I due trend — meno elettricità consumata, più entrate da carburanti — potrebbe sembrare contraddittori, ma riflettono dinamiche di mercato distinte. Non risultano provvedimenti di razionamento energetico né piani di interruzione programmata della fornitura per l'estate 2026: Terna, il gestore della rete elettrica nazionale, ha pubblicato le previsioni di domanda estiva su terna.it/it/sistema-elettrico/trasparenza.