La Corte UE conferma: l'Ungheria ha violato i valori fondamentali dell'Unione europea
La Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha emesso la propria sentenza nella causa C-156/21, stabilendo che alcune misure legislative adottate dall'Ungheria risultano incompatibili con i valori fondamentali sanciti dall'art. 2 del Trattato sull'UE. La decisione era attesa dopo anni di procedura di infrazione.
Il portavoce della Commissione Europea Eric Mamer ha dichiarato che 'la sentenza fornisce un quadro giuridico chiaro' e che Bruxelles attende ora che Budapest dia seguito agli obblighi previsti. Gli osservatori del Parlamento Europeo hanno precisato che la pronuncia riguarda specifici provvedimenti legislativi, non una valutazione complessiva del sistema democratico ungherese.
L'iter giudiziario era stato avviato nel 2021 su ricorso della Commissione e del Parlamento Europeo. La sentenza integrale è disponibile in italiano sul portale curia.europa.eu.