Vino italiano, export in calo del 3,2% nel 2024: rallenta la domanda Usa e tedesca
Le esportazioni italiane di vino hanno registrato un calo del 3,2% in valore nel 2024 rispetto all'anno precedente, mentre i volumi sono rimasti pressoché stabili (+1,1%). È quanto emerge dal Rapporto ICE 2025 sul commercio estero, presentato oggi a Roma.
A pesare sul risultato è soprattutto la contrazione della domanda nei due principali mercati di sbocco: gli Stati Uniti, dove l'apprezzamento del dollaro ha ridotto il potere d'acquisto sulle etichette premium, e la Germania, in rallentamento economico strutturale. Tiene invece il mercato canadese e cresce la Svizzera.
Coldiretti, commentando i dati, parla di 'segnale da monitorare, non di crisi': 'Il calo di valore riflette una pressione sui prezzi medi, non una perdita di quota — spiega l'associazione — il made in Italy vitivinicolo mantiene la seconda posizione mondiale per valore esportato, dopo la Francia.'