Corte dei Conti UE: in Italia irregolarità su fondi europei al 2,2%, nella media degli Stati membri
La Corte dei Conti europea ha pubblicato la Relazione annuale 2023 (doc. ECA/2023/24) sulla gestione del bilancio UE. Per l'Italia, il tasso stimato di irregolarità sui fondi in gestione condivisa è pari al 2,2%, in linea con la soglia di materialità standard fissata al 2% e con la media degli altri Stati membri.
I revisori sottolineano che le irregolarità rilevate riguardano prevalentemente errori procedurali negli appalti pubblici regionali, non frodi accertate. La Commissione europea ha già avviato il dialogo con le autorità italiane di gestione per i piani di correzione previsti dal regolamento (UE) 2021/1060.
Il documento integrale è consultabile su eca.europa.eu. Il Ministero per gli Affari Europei ha dichiarato in una nota che 'le osservazioni saranno recepite nel Piano di azione già concordato con la DG REGIO entro il primo trimestre 2024'.