CPI chiede spiegazioni all'Italia sul rilascio di Almasri: aperto un procedimento preliminare
La Corte Penale Internazionale ha avviato un procedimento preliminare per verificare le circostanze del rilascio e rimpatrio in Libia di Osama Almasri, avvenuto a gennaio 2025 mentre era in custodia italiana.
Il portavoce della CPI, Fadi El Abdallah, ha confermato che l'Italia è stata invitata a fornire chiarimenti formali entro sessanta giorni. Non si tratta di una condanna né di una sanzione: la procedura è prevista dallo Statuto di Roma quando uno Stato membro rilascia un individuo sotto mandato d'arresto attivo.
Il governo italiano ha comunicato di voler rispondere nel termine stabilito. Esperti di diritto internazionale sentiti da ANSA ricordano che procedure analoghe si sono concluse in passato senza conseguenze sanzionatorie per gli Stati coinvolti.