Decreto Sicurezza: governo rinvia il testo alle commissioni parlamentari
Il governo ha comunicato al Parlamento il rinvio del decreto legge 'Misure urgenti di sicurezza pubblica' alle commissioni competenti (Affari costituzionali e Ambiente) per una revisione tecnica su tre articoli riguardanti i criteri di rimpatrio assistito e le competenze degli avvocati d'ufficio. Il termine per la discussione in commissione è fissato al 22 gennaio 2025.
Il Quirinale, secondo fonti parlamentari, aveva sottoposto osservazioni di legittimità costituzionale su passaggi specifici del testo — una procedura ordinaria prima della firma presidenziale. Il governo ha ritenuto opportuno recepire il parere per evitare ulteriori rilievi in aula.
Il rinvio non blocca l'iter legislativo: il decreto rimane in vigore per 60 giorni naturali, durante i quali le commissioni esamineranno le modifiche proposte. L'esame in aula è previsto per febbraio, confermano fonti della maggioranza.